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Quei corpi senza nome dei migranti morti in mare

Dossier Swissinfo.ch

A tre anni dal tragico naufragio di Lampedusa, nel quale morirono almeno 366 persone, i familiari delle vittime stanno ancora cercando di poter identificare i corpi e dar loro degna sepoltura. Un processo difficile, ma necessario, portato avanti con l’aiuto della Croce rossa svizzera.

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